
Il Crot dul Bem affonda le sue radici in un passato lontano, quando la struttura in località San Gregorio, sulle alture di Talamona, serviva come cantina naturale e punto di vendita del vino per i viandanti. Il nome stesso — "crot" in dialetto valtellinese significa crotto, cioè grotta — richiama la funzione originaria di questi spazi nella roccia alpina, dove il sorel manteneva formaggi, salumi e vino a temperatura perfetta.
L'edificio si presenta ancora oggi come una cascina di montagna classica: muri in pietra a vista, travi in legno massiccio, una struttura mantenuta fedele all'originale. All'interno, il camino nella sala principale è il cuore pulsante delle sere invernali, mentre la saletta separata offre intimità per gruppi più piccoli.
Dal 2020 Francesca e Matteo hanno preso in mano la gestione, rinnovandone l'energia senza tradirne l'anima. La loro filosofia è chiara: materie prime eccellenti, tutte a chilometro zero. I formaggi arrivano dal caseificio a cento metri; i salumi da una storica macelleria di Morbegno; il miele dai produttori della Valtellina.
All'esterno un grande giardino con tavoli immersi nel verde dei castagni circonda il crotto, e un ampio portico coperto permette di cenare all'aperto anche nelle sere più fresche. È il posto dove ci si ferma dopo una camminata sui sentieri che partono da San Gregorio, dove un gruppo di amici si ritrova per una grigliata, dove si celebra senza che nessuno si senta stretto. Il Crot dul Bem non è un ristorante: è un pezzo di Valtellina che si può vivere.
Ogni realtà del territorio ha una storia unica da raccontare
Esplora il territorio