LeggendaXV secolo (affresco 1464)
L'Homo Selvadego di Sacco
Gerola Alta · Val Gerola
Affresco del XV secolo a Sacco (Val Gerola) che raffigura l'Uomo Selvatico dei boschi, figura mitologica alpina legata alla natura e ai segreti della montagna.
L'Homo Selvadego è un affresco del 1464 scoperto su una casa del borgo di Sacco, in Val Gerola. Raffigura un uomo coperto di peli e foglie, con un bastone e un cartiglio con un testo in volgare che recita: 'Ego sonto un homo salvadego per natura, chi me ofende ge fo pagura'.
L'Uomo Selvatico è una figura mitologica diffusa in tutto l'arco alpino: un essere che vive nei boschi e conosce i segreti della natura, della lavorazione del latte e dei formaggi. Secondo la leggenda, fu lui a insegnare agli uomini la caseificazione.
Contesto storico
Il mito dell'Uomo Selvatico è preceltico e si ritrova in tutto l'arco alpino, dalla Svizzera all'Austria al Tirolo. In Valtellina sopravvive in numerose leggende e toponimi.
Lo sapevi?
Secondo la leggenda, l'Homo Selvadego insegnò ai valtellinesi l'arte di fare il formaggio. L'immagine è stata adottata come simbolo dello Storico Ribelle (ex Bitto Storico).
Informazioni
XV secolo (affresco 1464)
Gerola Alta
Non più praticata
Zone
Valtellina
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