Territorio
Flora & Fauna
Stambecchi, aquile reali, genziane e larici: la biodiversità delle nostre valli alpini. Filtra per regno, categoria e scopri le specie protette.
20 specie trovate
Stambecco alpino
Capra ibex
Il re delle Alpi: ungulato dalle grandi corna ricurve che vive sulle pareti rocciose sopra i 2000 m. Simbolo del Parco dello Stelvio.
Aquila reale
Aquila chrysaetos
Il più grande rapace delle Alpi, con apertura alare fino a 220 cm. Nidifica sulle pareti rocciose della Valtellina e del Parco dello Stelvio.
Stella alpina
Leontopodium alpinum
Il fiore simbolo delle Alpi, con i caratteristici petali bianchi feltrati. Cresce su rocce calcaree tra 1800 e 3000 m.
Marmotta alpina
Marmota marmota
Roditore sociale che vive in colonie nei prati d'alta quota. Riconoscibile dal fischio d'allarme acuto. Iberna da ottobre a marzo.
Grano saraceno della Valtellina
Fagopyrum esculentum
Non è un cereale ma una poligonacea. La sua farina grigia è l'ingrediente base di pizzoccheri, sciatt, polenta taragna e chisciöi.
Camoscio alpino
Rupicapra rupicapra
Ungulato agile e veloce con le caratteristiche corna uncinate. Comune nei boschi e pascoli tra 1000 e 2800 m. Specie cacciabile con stagioni regolamentate.
Larice europeo
Larix decidua
L'unica conifera europea che perde le foglie in autunno, colorando le valli di oro. Forma boschi spettacolari tra 1200 e 2300 m.
Cervo nobile
Cervus elaphus
Il più grande ungulato delle Alpi italiane. I maschi portano palchi imponenti e in autunno il loro bramito risuona nelle valli.
Gipeto (Avvoltoio barbuto)
Gypaetus barbatus
Il più grande uccello delle Alpi con apertura alare fino a 280 cm. Reintrodotto con successo nel Parco dello Stelvio. Si nutre di ossa.
Rododendro ferrugineo
Rhododendron ferrugineum
Arbusto sempreverde con fiori rosa-rossi che copre i pendii alpini tra 1500 e 2500 m. In fioritura colora intere vallate di rosa.
Genziana maggiore
Gentiana lutea
Pianta erbacea alta fino a 2 metri con fiori gialli. La radice è usata per produrre liquori amari e digestivi alpini.
Genziana di Koch
Gentiana acaulis
Piccola genziana con grandi fiori blu intenso a forma di tromba. Uno dei fiori alpini più spettacolari e fotografati.
Castagno
Castanea sativa
Albero monumentale del piano collinare valtellinese. I castagneti secolari tra Morbegno e Traona sono tra i più belli delle Alpi.
Ermellino
Mustela erminea
Piccolo mustelide che diventa completamente bianco in inverno, tranne la punta della coda che resta nera. Predatore agile e velocissimo.
Gracchio alpino
Pyrrhocorax graculus
Corvide nero con becco giallo e zampe rosse, vive in stormi rumorosi sulle vette alpine. Si incontra spesso vicino ai rifugi.
Pino cembro
Pinus cembra
Conifera d'alta quota dal legno profumato e morbido, ideale per sculture e mobili. Forma boschi radi tra 1600 e 2400 m.
Gallo forcello
Lyrurus tetrix
Gallinaceo di montagna dal piumaggio nero-blu iridescente (maschio). In primavera esegue danze nuziali spettacolari nelle arene.
Volpe rossa
Vulpes vulpes
Il predatore più adattabile delle Alpi, presente dal fondovalle fino oltre i 2500 m. Onnivora e opportunista.
Abete rosso
Picea abies
La conifera più diffusa delle Alpi, forma fitte foreste tra 800 e 2000 m. Il suo legno di risonanza è usato per i violini più pregiati.
Salamandra alpina
EndemicoSalamandra atra
Anfibio completamente nero, endemico delle Alpi e delle Dinaridi. Vive nei boschi umidi tra 700 e 2000 m ed è ovovivipara: partorisce piccoli già formati.